Mi innamoro talvolta di quelle che io chiamo "immagini aperte", dove il senso non è compiuto, esattamente come accade alle trame di certi libri e/o di film.
Sono le immagini in cui ciascuno può mettere qualcosa di suo, un senso, una trama o una fine, scegliendola dal proprio immaginario, affidandola alla narrazione, come si farebbe affidando all'acqua un messaggio in bottiglia.
Da sempre del resto mi piacciono i finali aperti, così come mi piace continuare i sogni nel dormiveglia del mattino.
Ecco, questa qui sopra è un'immagine che attende d'essere raccontata, un fotogramma di una storia che ondeggia tra il bianco e nero e il colore e chissà quante altre cose.

A presto e a colori
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