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| Foto di Sauco |
Ho finalmente assistito alla verità del reale, mostrata senza orpelli, con tutto il dolore e con tutta la speranza che c’è, che può esserci.
La realtà nuda, senza rifacimenti cosmetici e senza lifting retorico, piena di insidie e di terribili crepacci.
Una visione dell'esistenza senza quella felicità-menzogna, intesa come stadio statico del sentimento: secolare e invincibile ipocrisia che amministra le esistenze e tanta parte della narrazione, scritta e parlata.
Perché è ora di dirlo: quella felicità idiota e sintetica non esiste.
Esiste invece la ricerca della comprensione, la tensione ideale e sentimentale: queste sì possono esistere e durare nel tempo, passando e filtrando anche attraverso il dolore più fitto e impenetrabile.
Esiste la comunicazione, quella che passa nel gesto, nel non detto e nel non necessario: simile e talvolta identica a quella degli animali, nell’istinto che si fa grande nella sua spiazzante e intelligente immediatezza .
Accettando l’infinita imperfezione del reale e di ciascuno, noi stessi per primi, si arriva a comprendere-abbracciare anche la parte oscura della realtà, senza doverla rimuovere come si farebbe con lo sporco infilato sotto al primo tappeto disponibile. Un discorso questo, che vale persino per l’inadeguatezza che può cogliere e precipitare una donna nel divenire madre: divenire e non essere, perché essere madre è solo mettere al mondo, mentre divenire madre è sperimentare sé stesse e può costare anche grande dolore.
Nessuna disgustosa mistica e retorica del ruolo arriverà mai a comprendere, né tanto meno a descrivere, l’imperfezione e la grande umanità di questo complesso modo di nascere e trasformarsi.
Riflessioni in coda al film:
"Quando la notte"

Schrivi chose troppo eteree per riuscire a schriWere le mie solite chazzate...
RispondiEliminaA Cuando un bel post come si deWe??
vedrò il film
RispondiEliminaJonuzza
Da qualche tempo scrivi spesso ad un livello di prosa molto alto. Mi ci adagio e ti commento solo per dirti che ci sono e ti leggo. Queste meraviglie non possono essere altrimenti commentate.
RispondiEliminaSu-su-su, 4ngelo, non ti buttare giù così!
RispondiEliminaPoi mi dirai, cara Jonuzza!
Grazie, Vicé, grazie davvero.